lunedì 5 febbraio 2007

l'innamorato delle stelle

Segue per la strada con lo sguardo, i passanti che incontra..non se ne accorgono, loro..sono tutti indaffarati..racconta il giorno e il trascorrere del mondo..una storia..,! un racconto!. Cosi’ tutti possono seguire una storia, un racconto senza sforzo..e se e’ intrigante , si segue con naturalezza, si segue meglio…scegliere i personaggi..bisogna che anche essi siano interessanti perche’ si impara ad amarli dopo..devono essere partoriti dal cuore, no? Tutti lo sappiamo quanto difficile sia questo parto inspontaneo…ah, che idea!!! Avolte li vedo, chi scrive, chi legge sulla sua scrivania..c’e’ chi sogna la normalita’, c’e’ chi si annoia, chi scrive in un altro mondo, c’e’ chi ama follemente chi odia, chi pensa al suicidio, chi non dorme la notte all’idea della morte, c’e’ chi vuole essere diverso, chi realizza i suoi sogni senza neanche saperlo..c’e’ chi sputa alla fortuna, c’e’ chi dorme senza coscienza, e chi scrive senza poesia, c’e’ anche chi ama sua madre e chi non conosce i propri genitori, c’e’ chi e’ umile nel cuore, chi sa donare, chi sa vomitarsi in una forma altra da se’, c’e’ chi legge e non capisce, c’e’ chi aspira al nulla assoluto, chi s’addormenta ridendo, chi muore e non vuole morire, piangendo…

Ma un piccolo omino pieno di speranza lo vedo, anche , che guarda al cielo dal suo piccolo sguardo terreno, guarda alle stelle, belle, guarda e non c’e’ che lui e il cielo e la sua sedia ed il suo tavolo, e il cielo stellato, con delle ranocchie che accompagnano il ritmo del suo pensare..(sa pensare, dimenticavo..) e poi (ancora soffre di solitudine) e poi altri esseri intorno..lo guardano e non capiscono perche’ guarda al cielo ed ha occhi che per il cielo..sembra quasi innamorato delle stelle..lui sara’ “l’innamorato delle stelle”, quante volte vorra’ baciarle e non potra’?
Forse il suo destino e’ piu’ triste di chiunque altro destino (ma esiste solo il suo!)..presto impara che lo puo’ imporre al mondo intero il suo destino..e che fa? allora?..se non sa che esiste il mondo e neanche il sentimento di colpa (non sa che esistono altre menti al di fuori di lui)..non sa piangere, ma solo aspirare a cio’ che vorrebbe..e’ malinconico a volte, lo vedi nel suo sorriso che piange ai suoi occhi..le sue labbra si incrinano leggermente verso il basso ai bordi degli occhi delle rughe gli appaiono leggere, e poi gli specchi diventano lucidi e posseggono una luce bianca riflesso delle stelle, che si fa piccola, piccola, piccolissima a misura che egli stringe gli occhi e incrina il sorriso..ma non piange..fa solo un verso con la bocca che ricorda un bambino in fasce, e sbava sulla sua maglietta, con le labbra unite e gli occhi stanchi perche’ vuole amare le stelle e non puo’ averle. Ma, come vorrebbe!!!..non piange, no..(chi gli ha detto di piangere!)..ancora soffre..sapresti dire, tu, se soffre? Chiedilo ad una lumaca a cui hanno tolto la casa, secondo te soffre? Secondo me ama.